Le locataire dei soi mème
Un Mozart che rivive attraverso le note del proprio Requiem emanate da un potente stereo portatile, si ritrova stupito e divertito in un fornicolante mondo cibernetico.
Come guida del suo viaggio individua l’ Uomo quotidiano, una figura al margine che parla di sentimenti nei quali può riconoscersi, al di là del tempo trascorso.
Il suo cammino è cosparso di Mouse, Parola Chiave, File da Salvare… strane entità che non lo intimoriscono nella sua tipica pazzia dell’essere ma diventano gioco e divertimento nell’incomprensione dell’immediato.
Un viaggio in avanti verso un futuro ormai in atto, un viaggio a ritroso attraverso la propria musica, con un compagno di traversata, l’Uomo quotidiano, sempre vicino ma mai in relazione con lui.
Una folla di figure cibernetiche allegramente configurate nell’arco della rappresentazione, Password, Mouse, File, Window, Virus… prendono follemente vita in un universo surreale che s’interroga, strada facendo, su questo strano anacronismo che potrebbe essere il Requiem per l’ Uomo Moderno.
CORDINAZIONE COREOGRAFICA E REGIA: Michele Arena
COSTUMI E SCENE: Alì Afka
MUSICA: Messa da Requiem, W.A. Mozart
Lo spettacolo itinerante viene effettuato all’ aperto in borghi, centri storici, piazze o strade dove l’ aspetto architettonico suggerisca atmosfera e suggestione alla rappresentazione stessa.
Il percorso sarà dislocato attraverso luoghi ed angoli prescelti (vicoli, sottarchi, vetrine, finestre, gradinate etc.) creando un itinerario guidato dallo svolgersi della rappresentazione.
Per questo motivo l’ ILLUMINAZIONE sarà effettuata con mezzi naturali suggeriti dall’ ambientazione.
FONICA a carico della Compagnia.
DURATA : 1 h.