
“Edizione Straordinaria”
viaggio tra le culture e la pace dei popoli
Unendo le componenti culturali della danza, della musica e del cibo si è dato vita ad un evento di spettacolo e di riflessione conviviale per sentirsi vicini, al di là delle provenienze e delle origini, per valorizzare la ricchezza della diversità.
Un viaggio multiculturale con un titolo che annunciasse un’urgenza di pace giocando sull’enunciazione di stampo giornalistico in cui l’”edizione straordinaria” giammai annuncia momenti di gioia.
Oggi…
…vivere nella multiculturalità, dovunque, comunque.Siamo, più che mai, in uno stato di mutamento, in atto. Il nostro scenario è reale e surreale, tra conflitti ed incontri, tra differenze e incomprensioni. Siamo circondati, aggrediti, storditi da infiniti messaggi, interpretazioni, valutazioni. Soprattutto siamo immersi nei fatti affermando e negando allo stesso tempo. Conviviamo con il mondo degli altri, frammenti ed immagini di mondi ci appartengono. Siamo assuefatti dalla quantità, dalla molteplicità, dalla trasversalità. Siamo capaci di stupirci e incapaci di reagire, per andare avanti, restiamo sordi.
…attraverso l’ arte…
a fianco, al di sopra e dentro ogni aspetto della nostra realtà, della nostra quotidianità, l’ arte, con il suo linguaggio simbolico, con la sua carica di astrazione, con la sua chiave di universale espressione, UNISCE , sintetizza, trascende le diversità.
…”Edizione Straordinaria”
“Tu sei cieco e io sono sordo e muto: se la tua mano tocca la mia ci capiremo”